La rivincita della Barbagia

Olzai campo di grano
 Più frequento le piccole realtà del centro Sardegna più mi rendo conto dell'importante e per certi versi rivoluzione in atto, in atto forse no... ma in evoluzione si. Parto dal racconto del piccolissimo paese di circa 400 anime serene che abitano Tiana. Da sempre è un paese famoso per i fagioli, sa faitta, e per la lavorazione della lana in is cracheras. Da sempre c'è stata la lotta tra gualchierai e contadini per l'acqua, motore ovviamente di queste attività. Se is cracheras sono ovviamente diventate richiamo turistico, sa faitta rimane ancora determinante per la sopravvivenza del paese.
Un giovane laureato tianese, Cristian Pio, ha deciso di piegare la schiena verso la bassa terra, aprire una azienda agricola e occuparsi di questo antico prodotto dal sapore veramente unico. Sono tante le varietà di fagiolo prodotto, ma sa faitta bianca rimane l'emblema. La produzione è ancora piccola e le richieste davvero tante, Cristian si sta organizzando per aumentare la produzione, siamo certi che non mancheranno gli acquirenti. Sa faitta andrebbe mangiata fresca e non secca, anche se assicuriamo che anche se secca si tratta di un prodotto veramente eccezionale. Recentemente abbiamo mangiato una sua rivisitazione, a cassola, cioè lessata e condita con menta e crema di formaggio caprino... una delizia veramente unica! Un altro piccolo paese contadino è Olzai.. il paese oserei dire del formaggio. 800 abitanti e tre caseifici! Tre produzione diverse, tutte personali e all'avanguardia, con un unico denominatore: la qualità! Quante volte assaggiando un formaggio lo ho definito il mio preferito, per poi cambiare dopo averne assaggiato un altro. I tre caseifici da antiche famiglie di pastori,i Curreli per  Erkiles, i Falconi per Monte Nieddu, i Carta per Agasti producono formaggi pecorini con il latte proveniente dalle pecore dei loro bellissimi e curati allevamenti di pecore di razza sarda, fedeli custodi di questa meravigliosa e antica tradizione!

Ad Olzai si produce anche zafferano, grano, orzo, miele. Il territorio praticamente pianeggiante, ricco di acqua e coperto dai monti è veramente l'ideale per le produzioni agroalimentari! Non è facile capire la complessa socialità olzaese, qui la gente non è ben disposta ad accettare estranei e novità (mi sto facendo l'idea che facciano assolutamente bene!). Si tratta di una comunità schiva e poco disposta alla pubblicità, ma posso assicurare che "mani" così buone ne ho viste raramente! Un giorno parlavo con un amico pastore che diceva che solo producendo papassinu e sapa si potrebbe creare una nuova attività. E assaggiando questa bontà, come non dargli torto! Noi stiamo provando a rendere questi due paesi meta turistica, è difficile. ma non si molla di un centimetro! Vogliamo portare avanti e realizzare il Sentiero dei Mulini che unirà in un suggestivo percorso di mountain bike i due meravigliosi paesi! Unendo in una unica proposta turistica Su Mulinu Vetzu di Olzai alla Gualchiera di Tiana! In alto i cuori Barbagia!

Commenti

Post più popolari